10 album per il 2015

2015 b

La parola chiave è album. Queste sono 10 opere che sfuggono, per intima costituzione, al random dei device, agli ascolti distratti della omogeneizzazione digitale. Ognuna di esse è costruita attorno ad una idea, una storia, un sogno, una istanza di vita e possiede una propria verità. Tutte e 10 sono altro e oltre la semplice successione delle canzoni che le compongono. Sono i 10 album di Music bin per l’anno che sta per concludersi.

RMRemembering Mountains, Unheard Songs by Karen Dalton (Thompkins Square)
Questa raccolta collettiva tutta al femminile prova ad introdurre l’inedito profilo di una Karen Dalton autrice, partendo da scritti rivelati solo ora. Sono poesie e testi, solo in un caso corredati da annotazioni riguardanti accordi musicali, appunti destinati forse a diventare canzoni. Qui lo diventano, in una rischiosa scommessa tentata da undici songwriter di diversa sensibilità e cultura musicale, i cui rispettivi approcci sembrano tuttavia convergere nella riproposizione di una immagine di una Karen Dalton perduta e dannata, nella quale confluiscono, in misura difficilmente misurabile, eredità artistica e mito.
Di più

bjorkBjork, Vulnicura (One Little Indian)
Il miracolo di Vulnicura sta nella sublimazione intellettuale di un tema tanto intimo quanto fisico, in una materia sonora incorporea che non lusinga la sensorialità dell’ascoltatore, ma punta direttamente allo strato più profondo, non necessariamente consapevole, del nostro patrimonio esperienziale. Esige tempo e disponibilità a mettersi in gioco, e sa restituire.
Di più

MARY-COUGHLAN-CDMary Coughlan – Erik Visser, Scars On The Calendar (Hail Mary)
In passato si era schermata dietro alle parole e alle canzoni di altre donne, come Billie Holiday, o di autori che avevano saputo cogliere tratti dell’universo femminile a lei più vicini, come Cole Porter o Sam Cooke. Ora, forte della sua fragilità, protagonista dei propri errori, Mary Coughlan è pronta fare tutto da sola, ad affrontare i propri demoni senza mediazioni letterarie. Scars On The Calendar, in questa prospettiva, diventa così il suo lavoro più vero.
Di più

Bob-Dylan-Shadows-In-The-Night-news_0Bob Dylan, Shadows In The Night (Columbia)
La distanza, i decenni che separano queste cover dalle interpretazioni di Sinatra, ma soprattutto le diverse stagioni della vita nelle quali i due hanno cantato queste canzoni, gioca un ruolo. Riempie le canzoni di consapevolezze che solo la senilità, nel bene e nel male, può restituire, e detta il mood crepuscolare dell’album. E’ un ribaltamento prospettico, sottolineato già dalla decostruzione sonica, che volge al rimpianto ciò che nelle registrazioni di Sinatra era passione impaziente. Dylan è già stato qui. E non ha il falso pudore di nasconderlo.
Di più

No Straight Lines Album Cover (high res)Bill Gable, No Straight Lines (Autograph)
Composte nell’arco di una decina d’anni, le undici canzoni di No Straight Lines sono il distillato di un lungo girovagare tra Fes, Lisbona e Andalusia, di suggestioni letterarie, Lorca e Pessoa e di un paziente lavoro di sublimazione. Un disco dai forti accenti mediterranei, particolarmente evidenti nei frequenti richiami al flamenco e a sonorità nordafricane, intrecciati ad una scrittura complessa, dai tratti ritmici jazzistici e da aperture melodiche di elegante soul bianco.
Di più

Denny Lile, Hear The Bang: The Life And Music Of Denny Lile (Big Legal Mess)
Da quando vennero registrate, a 21 anni nel 1972, questa è la prima vera occasione per le canzoni di Hear The Bang di uscire dal buio cui furono costrette dal disinteresse della casa discografica originaria. Un piccolo paradigma delle migliori esperienze di quella stagione creativa e rivoluzionaria, fra i Sessanta e i Settanta, nelle quale autori come Croce, Kristofferson, Young, Newbury riscrivevano la musica country volgendola al rock e attualizzandone i contenuti al mondo reale.
Di più

trackerMark Knopfler, Tracker (Virgin Emi)
Ascoltando la materia sonora di Tracker, dato alle stampe nel suo sessantacinquesimo anno di età, si ritrova, distillato con impeccabile senso della misura, quel patois multiculturale che dall’album Get Lucky di sei anni fa, univa in un immaginario trans generazionale il soul celtico con il country e i linguaggi della tradizione americana. Una colonna sonora modernamente folk, riccamente punteggiata di plettri e ottoni, tastiere, flauti e fisarmoniche, lontana da tentazioni tanto pop che rock, per un raccontare (e raccontarsi) sempre più maturo e ambizioso.
Di più

DaynaKurtz_RiseFall_cover1500px-300x300Dayna Kurtz, Rise And Fall (Kismet Records)
Cadere e rialzarsi, continuare a respirare, a vivere. Anche oltre la vita, per come ci è data e per come sappiamo interpretarla. Rise And Fall, con le dieci magnifiche canzoni che lo compongono, sta tutto lì, racchiuso nel titolo. Nella inevitabilità dell’accettazione di ciò che ti accade nonostante tutto, nella necessità vitale di superarlo.
Di più

SKSlater-Kinney, No Cities To Love (Sub Pop)
A 10 anni dall’album più recente e a 9 dall’annuncio dello scioglimento, il ritorno delle Slater-Kinney è di quelli che non ti aspetti, ma sul quale, in fondo, speravi. Certo, la delusione era dietro l’angolo, perché essere riot grrrl dopo i quarant’anni, tra figli, famiglie e progetti solisti, non è una scommessa facile da vincere. E invece questo No Cities To Love non solo non delude, ma restituisce intatte l’energia e la libertà, di suono e di pensiero, delle tre ragazze.
Di più

Cassandra-Wilson-CFBD-newsCassandra Wilson, Coming Forth By Day (Sony Columbia)
Non è jazz e non è blues, non nella loro accezione stilistica. E’ trasfigurazione, sublimazione intellettuale ed estetica di un patrimonio immenso, quello di Lady Day, interiorizzato dalla Wilson e reinventato con un approccio globale, che tiene insieme le reciproche individualità. Ed è, anche al di là delle premesse programmatiche e del loro svolgimento, semplicemente bellissimo.
Di più

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...