Chris Daniels & The Kings featuring Freddi Gowdy – Funky To The Bone (Moon Voyage, 2015)

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E’ una lunga storia quella di Chris Daniels e Freddi Gowdy, due leggende della scena musicale del Colorado. Una storia di palchi condivisi a partire dagli anni Settanta, quando i confini di genere erano solo una preoccupazione degli uffici marketing delle discografiche.

Chris Daniels, chitarrista e cantante, prima di formare nei primi anni Ottanta i Kings, era allora al centro della prima jam band del Colorado, i Magic Music, protagonisti delle prime edizioni del Telluride Bluegrass Festival. Freddi Gowdy, invece, arrivato a Boulder da Phoenix, Arizona, vantava qualche fortuna discografica nella band disco funk Freddi Henci and the Soulsetters.

CD2Funky To The Bone, il loro primo lavoro a quattro mani, sancisce non solo quarant’anni di incroci, artistici e e personali, ma chiosa gli oltre cento concerti all’anno che Daniels e Gowdy hanno tenuto assieme a partire dal 2011. Groove, confidenza, misura, negli arrangiamenti strumentali come nelle parti vocali, tutto riporta all’immediatezza della dimensione live. Così come la varietà di accenti, inevitabilmente e gloriosamente Seventies, riassumibili, per difetto, nell’alveo del retro soul.

Nelle dieci tracce di Funky To The Bone trovano nuova vita e nuovi muscoli gli echi del funk di Freddi Henci, a partire dalla title track e Dance, Dance, Dance, lato A e B di un singolo pubblicato nel 1973, e il funk latino di Nobody Knows, ma anche il gospel d’antan di Rance Allen, in particolare Joy reinventata in chiave Earth, Wind & Fire, e classici soul come Something You Got, che scivola con carnalità nel dialogo tra le voci di Gowdy e Daniels e gli ottoni.

chrisdanielsE accanto, in un armonico eccitante stream, brani scritti da Daniels per l’occasione, come il funk pop con incursioni nell’hip hop di Cool Breeze, vero manifesto della band, capace di riassumere in quattro minuti Chicago, Tower Of Power e Steely Dan, e la ballata Survivors, a doppia firma con Gowdy e dalla doppia valenza. Entrambi sopravvissuti al vento e alla pioggia dell’indipendenza artistica, ma anche, sul versante più personale, della malattia.

Funky To The Bone ha incassato, per ora, tre candidature ai Grammy, una delle quali per il miglior album blues dell’anno. E le vale tutte.

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